Oltre 130 realtà, 40 buyer e tour operator italiani e internazionali e 25 appuntamenti tra incontri, talk, workshop e presentazioni che riunito istituzioni, territori, imprese e operatori attorno a un unico obiettivo: promuovere l’Abruzzo come destinazione turistica unitaria.
La prima edizione di “Piacere, Abruzzo!”, il Salone regionale del Turismo, che si si è svolta dal 2 al 4 ottobre, ha fatto di Lancianofiera una grande e composita vetrina dell’offerta turistica abruzzese.
Uno degli elementi centrali del Salone è stato proprio il rapporto diretto tra domanda e offerta, con BuyAbruzzo, il workshop B2B che ha messo in contatto gli operatori regionali con buyer e tour operator, creando occasioni concrete di confronto e nuove opportunità commerciali.
«Quando abbiamo immaginato “Piacere, Abruzzo!” sapevamo di affrontare una sfida tutt’altro che scontata. Per anni abbiamo portato l’Abruzzo nelle più importanti fiere italiane e internazionali, presentando fuori dai nostri confini le bellezze e le opportunità della nostra terra. Continueremo naturalmente a farlo. Ma questa volta abbiamo voluto cambiare prospettiva: abbiamo scelto la fiera di riferimento della nostra regione per “vendere” l’Abruzzo in Abruzzo e, da qui, portarlo nel mondo. Abbiamo voluto creare a casa nostra – ha detto il sottosegretario alla Giunta regionale con delega al turismo Daniele D’Amario – un luogo nel quale far incontrare l’intera filiera del turismo, richiamando operatori e buyer e consentendo loro non soltanto di conoscere la nostra offerta, ma di entrare direttamente in contatto con i territori e con chi ogni giorno lavora per renderli attrattivi. La grande partecipazione registrata in queste tre giornate ci dice che la strada intrapresa è quella giusta».
“Piacere, Abruzzo!” ha consentito inoltre di raccontare una regione nella sua completezza: mare e montagna, borghi e città, parchi e cammini, cultura, sport, enogastronomia, turismo esperienziale e nuove forme di promozione del territorio. Tra i progetti presentati anche “Aree Movie Friendly”, l’iniziativa che punta a coinvolgere i piccoli Comuni nella filiera cinematografica e nelle opportunità legate al cineturismo.
«Il risultato più importante è aver dimostrato che l’Abruzzo può presentarsi come un unico grande sistema turistico. I nostri territori hanno identità e caratteristiche differenti, ed è proprio questa diversità la nostra forza. Regione, Comuni, imprese, associazioni e operatori devono continuare a lavorare insieme perché il turista non sceglie soltanto una località: sceglie un’esperienza, e noi dobbiamo essere capaci di offrirgli l’esperienza Abruzzo».
Una strategia sostenuta anche dai dati del settore: nel primo semestre del 2026 le presenze internazionali in Abruzzo sono cresciute del 14,04%, mentre l’Aeroporto d’Abruzzo ha sfiorato il milione di passeggeri nei primi otto mesi dell’anno.
«La sfida di questa prima edizione è stata vinta, ma proprio per questo da oggi dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella. Piacere, Abruzzo! deve crescere insieme al turismo della nostra regione. I dati – ha concluso il sottosegretario D’Amario – ci dicono che siamo sulla strada giusta e ci spronano a fare sempre meglio. L’obiettivo deve essere quello di portare l’Abruzzo sempre più in alto, fino a farne nel tempo la prima regione d’Italia per attrattività turistica. Abbiamo le bellezze, le eccellenze e le potenzialità per provarci. Ora dobbiamo continuare a trasformarle in crescita, opportunità e sviluppo per tutto l’Abruzzo».
Soddisfazione anche da Lancianofiera per la qualificata presenza degli espositori, per l’interessante proposta di attività e talk tematici e per la partecipazione di un pubblico numeroso, attento e interessato. Un riscontro particolarmente positivo, testimoniato anche dalle prime richieste di informazioni già pervenute in merito alla partecipazione per la prossima edizione.

